Oggigiorno, la richiesta di un mutuo inpdap è diretta principalmente o per l’acquisto della prima casa o per un eventuale ristrutturazione della stessa.


E’ ormai convalidata la concezione che essere dipendenti statali e della pubblica amministrazione è una situazione che facilita sia da un punto di vista economico, visto che lo stipendio che interessa quest’ultimi risulta essere tra i più rivalutati, sia da un punto di vista lavorativo perchè possono godere della certezza di un posto fisso e sia perchè la pubblica amministrazione consente ai propri iscritti attraverso l’istituzione di appositi prodotti di ottenere mutui a tasso particolarmente vantaggioso.

Mutui InpdapI mutui INPDAP possono essere elargiti sia direttamente dall’Inpdap, attraverso il proprio fondo di credito denominato Gestione autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, incrementato attraverso la contribuzione obbligatoria o volontaria degli iscritti Inpdap, sia tramite banche e società finanziarie che attraverso determinate convenzioni con l’Inpdap stesso erogano mutui a tassi agevolati ai lavoratori, ai pensionati e alle loro famiglie.

I mutui INPDAP presentano alcune caratteristiche:

  • il richiedente deve avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni;
  • possono essere a tasso fisso o a tasso variabile;
  • prevedono una durata dai 10 ai 30 anni;
  • né il richiedente, né i componenti del proprio nucleo familiare possono essere proprietari di una prima casa.

L’Inpdap all’atto della concessione di un mutuo tiene conto di una graduatoria.

Infatti i dipendenti della pubblica amministrazione prima di richiedere un mutuo all’ inpdap devono essere inseriti in un’ apposita graduatoria, presentando opportuna domanda corredata da una serie di documenti previsti a tal proposito e consegnata o spedita all’istituto di previdenza di competenza.

Inoltre, è importante precisare, che per tutti i dipendenti e pensionati dell’ amministrazione pubblica per avere accesso ai mutui INPDAP, l’iscrizione alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali risulta essere necessaria e prioritaria insieme all’anzianità  d’iscrizione che deve essere minimo di 3 anni.

Inoltre, per i pensionati che percepiscono una pensione non superiore ai 600 euro mensili, l’iscrizione è gratuita.